CINEMA DA DIMENTICARE

Il sogno di Virginia – Un’opera prima incomprensibile


il sogno di virginiaTratto dal romanzo visionario di Gianroberto Casaleggio, il film racconta l’inutile ricerca della felicità di Mario e Sara, una giovane coppia che si è appena trasferita a Roma insieme a Virginia, la loro figlia adottiva di dieci anni. Mentre i genitori si adattano con entusiasmo all’anarchia che regna nella capitale, la bambina comincia a manifestare una strana insofferenza che la porterà ad isolarsi sempre di più, fino a trovare conforto soltanto su internet. Una notte, Mario e Sara sorprendono Virginia, sul tetto di casa, mentre parla con un amico immaginario di nome Beppe. Alla richiesta di spiegazioni, la bambina racconta di essere stata illuminata dalla luce di cinque stelle e che grazie al suo amico, che loro non possono vedere, un giorno, lei diventerà sindaco di Roma. I genitori, preoccupati per il suo stato di salute mentale, decidono di accompagnare Virginia da un famoso specialista in neuropsichiatria infantile, ma il professore muore misteriosamente durante la visita.

Una sceneggiatura geniale e sorprendente, premiata come opera prima al festival di Giffoni, nonostante gli evidenti punti deboli della trama. Molto abile il regista nel riuscire comunque a infondere nello spettatore la costante sensazione che stia per accadere qualcosa, anche se per tutta la durata del film non succede assolutamente niente. Da non rivedere.

di Enrico Chirico