L’ARTE DELL’INGANNO

Il trucco e l’anima


il trucco e l'anima clio e napolitano

In teatro e in politica l’arte dell’inganno è tutto. Si possono costruire personaggi incredibili e carriere straordinarie, ma per riuscirci, bisogna mantenersi in equilibrio tra verità da nascondere e menzogne da esibire. Questione non solo di trucco, ma anche di anima, come ci ricorda un bellissimo libro di Angelo Maria Ripellino, dedicato al teatro e al lavoro dell’attore, che si intitola proprio “Il trucco e l’anima”.

Leggendolo ci si immerge nelle atmosfere e nelle suggestioni del teatro russo dei primi anni del ‘900, quando si cominciò a intuire che oltre a un trucco esteriore, fatto di costumi, accessori, cipria e rossetti, era necessario anche un lavoro interiore da parte dell’attore. Un lavoro che, ad esempio, uno come Stanislavskij chiamava la toilette dell’anima.

Bisognerebbe scrivere un altro libro sul trucco e l’anima, dedicato, non agli attori, ma ai politici. In particolare a quelli che non hanno più bisogno neanche di indossare una maschera, perché sono riusciti talmente bene a truccare la propria anima, che non li riconosce più nessuno.

di Enrico Chirico